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Noto, portatori dei cilii e infioratori omaggiano il Santo Patrono

Valentina Mammana, san corrado, noto, sr [su_slider source=”media: 1192,1191,1190,1189″ limit=”100″ width=”1000″ title=”no” arrows=”no” pages=”no” speed=”2500″][su_animate type=”fadeInDown”]Per il secondo anno consecutivo all’eremo di San Corrado, sito nell’omonimo borgo collinare di Noto, l’Associazione dei portatori dei cilii fedeli a San Corrado ha voluto, in occasione del proprio omaggio floreale al santo, tradizione questa molto antica, un’opera in sale colorato che testimoniasse la grande fede ed attaccamento al proprio Patrono. Con l’estro e la manualità dei maestri infioratori dell’Associazione CulturArte di Noto anche quest’anno l’opera è stata realizzata e dal 14 di agosto ha dato il benvenuto a fedeli, visitatori e turisti nel luogo sacro dove l’eremita dei tre pizzoni ha vissuto fino al suo ultimo giorno su questa terra.
Il bozzetto ideato da Corrado Roccaro ed Andrea Roccaro riproduce un grande cilio, 6 metri per 8 metri, con la figura del Santo, l’Arca in cui sono custodite le spoglie mortali, in un tripudio di colori (ben 20) e tecnica artistica. Portatori e infioratori insieme nell’unico intento di omaggiare il Patrono della Città e della Diocesi. “Quando ci troviamo a realizzare un’opera che parla di San Corrado – ci spiega l’ideatore del bozzetto Corrado Roccaro, vice Presidente dell’Associazione CulturArte- siamo mossi da sentimenti di fede ed amicizia che danno al nostro lavoro un quid in più”. Dal Presidente di CulturArte, Valentina Mammana, agli altri associati presenti il 14 di agosto a San Corrado di Fuori, si è lavorato per circa 9 ore, nella consapevolezza che l’omaggio è prima di ogni cosa una testimonianza di fede. In più quest’anno, che si festeggia il V Centenario della Beatificazione di San Corrado, il corpo del Santo è stato dal 3 agosto al 19 proprio nella sua casa, l’eremo, per rientrare il Basilica lo scorso 20 di agosto. Dove proseguono i grandi festeggiamenti in attesa dell’ultima domenica del mese: mercoledì 26 agosto, sempre in Basilica, alle ore 19.30 lettura di alcuni brani e presentazione della lettera Enciclica Laudato sii di Papa Francesco a cura di Don Ignazio Petriglieri, Vicario Episcopale per la Cultura. Venerdì, 28 agosto, alle ore 20.00 veglia di preghiera in preparazione al Convegno Ecclesiale di Firenze alla luce dei cinque verbi: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare e testimonianze a cura dei Piccoli Frati e Suore di Gesù e Maria. Sabato, 29 agosto, alle ore 19.00 vespri solenni presieduti da S.E. Monsignor Antonio Staglianò, Vescovo di Noto. Ed infine domenica 30 agosto alle 6.00, 7.00, 8.00, 9.00 Sante Messe per i vari gruppi di pellegrini; ore 10.30 Solenne Pontificale presieduto da S.E. Mons. Carlo Ghidelli, Vescovo Emerito di Tortona, concelebrato da S. E. Mons. Antonio Staglianò e dal Vescovo Emerito Mons. Giuseppe Malandrino; alle ore 17.00 Santa Messa alla Chiesa di San Carlo; e alle ore 19.00 Solenne Processione.[/su_animate]

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